PERCHE’ CI DEFINIAMO

NEO-MASCHILISTI

 

Oggi più che mai, il termine MASCHILISTA O MASCHILISMO viene usato come uno dei peggiori difetti dell’uomo, un male da stirpare ad ogni costo.  Ma noi ci chiediamo PERCHE’?

 

            Se cerchiamo nel Dizionario della Lingua Italiana, il termine “FEMMINISMO” troveremo scritto qualcosa di simile:

 

“Storicamente, il movimento diretto a conquistare  per la donna la parità dei diritti nei rapporti civili, economici, giuridici, politici e sociali rispetto all’uomo; estens., il movimento ampio e articolato, che tende a porre l’accento sull’antagonismo donna/uomo, nel sociale come nel privato, e a realizzare una profonda trasformazione culturale e politica , riscoprendo valori e ruoli femminili in senso antitradizionale”

(Il dizionario della lingua italiana – Le Monnier)

Le conseguenze della parità femminista

Tra uomo e donna.

 

E per il termine “MASCHILISMO” troveremo questo significato molto sbrigativo:

La presunta superiorità dell’uomo sulla donna, tradizionalmente connessa con gli attributi della virilità; l’atteggiamento o il comportamento che ne deriva, nei suoi riflessi sociali” [Derivazione di maschile, sul modello di femminismo!!!]

 

AVETE LETTO BENE!!!!

SUL MODELLO DI FEMMINISMO!!!

 

E ALLORA PERCHE’ IL TERMINE “FEMMINISMO” E’ CONSIDERATO UN MOVIMENTO CULTURALE POSITIVO E IL “MASCHILISMO” COME UN PESSIMO DIFETTO?

 

IL DIZIONARIO HA PARLATO CHIARO NO?

Il femminismo accentua l’antagonismo donna/uomo (vedi sopra), quindi incita alla guerra tra i sessi, ed è una cultura ANTITRADIZIONALISTA (vedi sopra).

 

Quindi, proprio come il nostro Dizionario della Lingua Italiana ci ha suggerito, Noi abbiamo ripreso il termine “Maschilismo” sul modello di “femminismo” (vedi sopra significati termini) e lo abbiamo rivalutato come NEO-MASCHILISMO:

 il movimento diretto a conquistare  per i maschi, la vera parità dei diritti nei rapporti civili, economici, giuridici, politici, sociali e SENTIMENTALI rispetto alla donna, quindi non accettiamo l’antagonismo donna/uomo e l’isteria femminile irrazionale, ma vogliamo una donna più propensa ai sentimenti umani e romantici (amore per il marito, fidanzato, i figli, la famiglia) e meno devota al Dio denaro e alla Dea carriera; non chiediamo un ritorno al passato, ma guardiamo al futuro mantenendo le nostre sane tradizioni, religioni e cercando di salvaguardare la virilità (come identità sessuale e psicologica del maschio) che sta gravemente scomparendo per colpa del femminismo e dell’omosessualità dilagante”

 

 

IMPORTANTE:

            N.B.: LA DIFFERENZA ABISSALE TRA UN UOMO CHE SI SENTE SUPERIORE ALLE DONNE E UNA DONNA CHE SI SENTE SUPERIORE AGLI UOMINI (come molte sostengono oggi) E’ CHE L’UOMO COMUNQUE RIESCE A PROVARE DESIDERIO E/O SENTIMENTI PER LA SUA AMATA “inferiore” , MA LA DONNA CHE SI SENTE SUPERIORE AGLI UOMINI, NON PROVA NESSUNA STIMA NE’ SENTIMENTO NE TANTO MENO DESIDERIO SESSUALE, NEI CONFRONTI DI UN UOMO INFERIORE A LEI, difficilmente se ne innamora, VEDE GLI UOMINI COME DEGLI SCHIAVI O NEMICI…. OCCHIO!!!